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Come difendersi dalle zanzare

I consigli e le buone pratiche per trascorrere un'estate senza le zanzare, repellenti da usare

Anche i cittadini comunque possono limitare la presenza di insetti mediante una serie di accorgimenti.

Dalle uova che le zanzare femmina depongono, dopo aver fatto il pasto di sangue, si sviluppano le larve, le pupe e poi un nuovo insetto adulto. Il momento critico ed obbligatorio è la presenza di acqua stagnante.

Questo è il punto da controllare, prevenire ed eventualmente trattare. Tramite il Dipartimento di Prevenzione assicura il supporto tecnico perl'organizzazione degli interventi di disinfestazione attuate dai Comuni. Effettua la vigilanza igienica (valuta la sicurezza, verifica iprincipi attivi, ecc.) e valuta l'efficacia dei trattamenti conpostazioni di monitoraggio, prelievo di campioni ed analisi.

Individuare le aree da sottoporre agli interventi disinfestanti. Finanziare i trattamenti nelle aree individuate di pertinenza del Comune.

Applicare tutte le azioni di prevenzione al ristagno di acqua. Bonificare e mantenere in ordine le aree verdi (sfalcio dell'erba e degli arbusti, agevolare il deflusso delle acque meteoriche, evitare l'abbandono di recipienti, ecc.). Effettuare periodici trattamenti antilarvali nel periodo aprile-ottobre.

Sono biocidi autorizzaticome presidio medico chirurgico, in libera vendita nelle farmacie, negozi di articoli per l'agricoltura, il giardinaggio ed il bricolage,classificati come:

  • Inibitori della crescita (IGR): preparati a base di DIFLUBENZURON e PYRIPROXYFEN, in confezione adatta al trattamento di grandi superfici e confezioni ridotte per piccole residenze. Sono preferibili i formulati in compresse da 2 grammi, sufficienti pertrattare 1 pozzetto da 40 litri con cadenza ogni 20 gg. In alternativa si possono impiegare formulati granulari o soluzioni concentrate, più adatti al trattamento di fossati e scoline. I preparati effervescenti si diffondono più facilmente in acqua ad alta concentrazione dimateriale organico (foglie, ecc.);
  • Organofosforici: preparati a base di TEMEPHOS, in confezioni destinate alle Ditte di disinfestazione ed in confezioni ridotte per uso domestico, in compresse, granuli e soluzioni concentrate, da applicare ogni 10 gg. In attuazione delle nuove norme comunitarie questi presidi sono posti fuori commercio dall'anno 2007
  • Lotta biologica: con preparati a base di BACILLUS THURINGIENSIS varietà ISRAELENSIS, in confezioni simili alle precedenti. L'azione antilarvale di questi presidi è inibita da piogge intense ed in acque molto contaminate da residui organici. I trattamenti devono essere ripetuti con cadenza non superiore a 7 gg.

Anche se classificati come presidi medico chirurgici ed in libera vendita, bisogna fare attenzione alle indicazioni riportate sulla confezione e sulla scheda di sicurezza; in particolare per i dispositivi di protezione individuale da indossare, la custodia responsabile in luoghi inaccessibili ad animali e bambini, il rischio per l'ambiente.

I formulati in compresse sono i più indicati e i meno complicati da impiegare, è sufficiente indossare guanti a perdere o i comuni guanti da cucina.

  • Nebulizzazione di insetticidi ad uso civile, reperibili presso iConsorzi Agrari e Centri di Giardinaggio. I biocidi autorizzati, di usoprevalente, appartengono alla classe delle PIRETRINE. Hanno bassa tossicità ma richiedono particolare attenzione nell'applicazione (pompa adeguata, guanti, occhiali e mascherina facciale) evitando di contaminare vegetali di orto commestibili;
  • Elettroinsetticidi a griglia o a piastra collante, i secondisono da preferire se la macchina viene installata in cucina o dove si consumano alimenti, in quanto evitano la contaminazione con frammentidi ali o arti dell'insetto;
  • Fornelletti a piastrina e spray, liberano negli ambienti formulati a base di PIRETRINE. Si raccomanda di non accenderli in locali chiusi con presenza di persone;
  • Erogatori di sostanze repellenti, GERANIO-CITRONELLA, sono scarsamente efficaci contro la zanzara tigre, possono essere utili all'aperto e per rendere gli abiti repellenti agli insetti;
  • Zanzariere,sono il rimedio più antico, ma ancora il più efficace e definitivo per garantire sonni tranquilli e sicuri.

Sulla cute lesionata dalla puntura di zanzara applicare un cubetto di ghiaccio e spalmare un antistaminico se ilprurito è intenso.

Proteggere la cute scoperta con pomate o unguenti insettorepellenti, seguendo i consigli del farmacista di fiducia.

  • Evitare la formazione di acqua stagnante (secchi, giocattoli, arredi, ecc.);
  • Svuotare ogni settimana i sottovasi o trattarli con granulati antilarvali;
  • Eventuali serbatoi di acqua negli orti devono essere sigillati con rete a maglia fitta;
  • Spruzzare sulla parete dei tombini e nell'acqua insetticidi ad uso domestico;
  • Nei luoghi molto infestati con ristagno di acqua (pozzetti deipluviali, griglie del garage, tombini, ecc.) mettere presidiantilarvali (IGR) ogni 3 settimane;
  • Ricordarsi che la zanzara tigre ha un raggio di volo di 30-50 metri, quindi nasce e molesta nel nostro ambito di residenza, nel quale cercare i ristagni di acqua.

Riferirsi al Comune territorialmente competente. Maggiori informazioni

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    Sostanze da applicare sulla cute e sugli abiti per evitare le punture di zanzara. Avvertenze d'uso, caratteristiche dei principi attivi, tabella dei repellenti più diffusi in Italia

Ultimo aggiornamento: 26/11/2018
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