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Ratti e topi

Attività di vigilanza su deratizzazione di aree e immobili di pertinenza comunale. Cosa fare per ostacolare l'insediamento di ratti e topi

Per limitare la popolazione di topi e ratti, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Comune di Verona, ULSS 9 e AMIA Verona S.p.A. a seguito del quale il servizio di derattizzazione è stato affidato ad AMIA Verona S.p.A. sotto la vigilanza sanitaria dell'Ulss 9 per il Comune di Verona.

Copertina immagine ratti e topi

Il contratto stipulato prevede che AMIA Verona S.p.A. esegua la derattizzazione di aree ed immobili di pertinenza comunali quali: le strade, le piazze, i giardini pubblici ed i parchi giochi.

Lo stesso contratto prevede prevede l'utilizzo di postazioni fisse in modo da rendere inaccessibili le esche ratticide agli altri animali.

Per le aree pubbliche da sottoporre a derattizzazione i cittadini potranno segnalare ad:

  • AMIA - dalle 08.00 alle 13.00 dal lunedì al sabato - numero verde 800 54 55 65

Per le aree private sarà comunque possibile rivolgersi a ditte specializzate o ad AMIA (a pagamento).

Per ostacolare l'insediamento di ratti e topi è necessario garantire condizioni igieniche ottimali, ed in particolare:

  • eliminare ogni possibilità di alimentazione dei topi (evitare l'abbandono di cibi, contenitori di rifiuti privi di coperchio);
  • garantire il controllo puntuale del conferimento dei rifiuti domestici, di magazzini e negozi alimentari, ristoranti, bar e mense;
  • smaltire correttamente i rifiuti solidi urbani all'interno dei cassonetti stradali, evitandone il deposito a terra;
  • garantire la costante pulizia e manutenzione delle aree verdi, edifici disabitati e aree dismesse. Infatti la scarsa manutenzione di cortili con presenza di erba alta e non periodicamente sfalciata ed accumuli di legna e ramaglie sono una ottima possibilità di rifugio per topi e ratti.

Nel caso di rinvenimento di topi all'interno di edifici si dovrà:

  • procedere ad una radicale pulizia dell'area o dei vani interrati, con sgombero di ogni materiale accumulato che possa ostacolare tali operazioni;
  • proteggere i varchi per impedire l'accesso dei topi (chiudere ogni fessurazione di porte ed infissi, chiudere ogni foro od apertura presente nelle pareti esterne quali ad es: piccole demolizioni per l'accesso di tubazioni);
  • dotare le finestre degli interrati di reticelle metalliche antiratto;
  • attivarsi per l'eliminazione di topi e ratti. Il proprietario o chi ha disponibilità di immobili, aree e spazi dovrà procedere a propria cura e spesa all'integrale derattizzazione con prodotti che garantiscano la minor tossicità per l'uomo e per la fauna selvatica e domestica.

Scelta del cibo, odorato sviluppato per seguire i percorsi marcati da altri passaggi, udito che percepisce gli ultrasuoni, vista ridotta, il genere rattus può risalire anche i sifoni dei WC, saltare in alto per 80 cm ed in lungo oltre 100 cm, il genere mus può attraversare fori di soli 6 mm.

  • Biologici: gatti, cani (terrier e pinscher), rettili, gufi, macachi;
  • Fisici: gesso indurente e spugne mescolate con l'alimento, tavolette incollanti, trappole a gabbia ed a scatto, ultrasuoni;
  • Batteriologici: Salmonella thyphimurium, Richettsia typhi, ecc. (sconsigliati da OMS);
  • Veleni naturali: stricnina (da nux vomica), bulbo della scilla rossa (non emetica per i topi);
  • Veleni sintetici inorganici: fosfuro di zinco (molto pericoloso da usare solo dentro le tane), arsenico, solfato e acetato di tallio (maneggiarlo con guanti perché è tossico anche per contatto cutaneo), fosfuro di alluminio;
  • Veleni sintetici organici: alfanaftiltiurea (ANTU), decarbossimide (n.c. Rodexmide), norbormide, crimidina, toxafene, difluorane, clorose, ecc.
  • Anticoaugulanti derivati dell'idrossicumarina: Warfarin (esche con cereali, coloranti, paraffinate,sostanze attraenti, idrorepellenti), Cumacloro (n.c. Tamorin, Racumin), Difenacoum, Bromodiolone, Brodifacoum;
  • Derivati dell'indandione: Pindione, Isoval, Clorofacinone, Sulfacinossalina come adiuvante in associazione agli anticoagulanti.
Ultimo aggiornamento: 26/11/2018
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