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Blatte: linee guida disinfestazione

Bonifica da blatte di un complesso residenziale ad alto livello di infestazione

Istruzioni per la disinfestazione da blatte di un complesso residenziale con un livello di infestazione elevato (più di una unità abitativa interessata)

  • monitoraggio dell’infestante tramite trappole di cartone con attrattivo alimentare e colla per la cattura dei parassiti ed individuazione dei percorsi e della consistenza numerica;
  • il monitoraggio deve interessare tutti i piani e locali dell’edificio: box auto, cantine, vani scale, vani ascensore, tutti gli appartamenti, i terrazzi e gli spazi perimetrali con particolare attenzione alle condotte di entrata dei servizi fognari, elettrici e telefonici;
  • elaborazione di una mappa con l’indicazione dei focolai più importanti;
  • spazzatura accurata di tutte le superfici e raccolta di tutti gli imballi e contenitori vuoti che saranno smaltiti previo trattamento con biocidi specifici ad effetto residuale;
  • ispezione di tutto il mobilio e svuotamento del contenuto qualora sia infestato, trattando con un ciclo di lavatrice a caldo il vestiario ed in lavastoviglie o con acqua calda tutte le stoviglie, il mobile infestato dovrà essere trattato con biocidi ad effetto residuale e lavato prima di riutilizzarlo;
  • allontanamento di tutte le scorte alimentari sfuse e contaminate dal parassita, previo trattamento c.s.;
  • elaborazione di un piano di intervento particolareggiato, con la cronologia dei trattamenti, tipo e concentrazione di biocidi impiegati, modalità di applicazione, sistemi di protezione individuale, misure di sicurezza per evitare l’esposizione di persone-animali ed alimenti alla tossicità dei biocidi.
  • verifica che tutti i locali da trattare siano liberi da persone ed animali, i mobili infestati vuoti ed aperti, gli altri mobili scostati dalle pareti, nessuna presenza di alimenti sfusi;
  • preparazione del biocida con effetto abbattente alla concentrazione indicata nella scheda tecnica, indossando gli indumenti di protezione individuale previsti;
  • applicazione del biocidi tramite pompa manuale sui pavimenti e nella parte bassa delle pareti;
  • chiusura dei locali trattati e riapertura con lavaggio a straccio, non con idropulitrici, delle superfici trattate prima di rientrare ad abitarle;
  • posizionamento di trappole a colla ed attrattivo alimentare dopo 10/15 gg. dal trattamento, per il monitoraggio post trattamento;
  • ripetizione dell’operazione di cui al punto c) e d) qualora si rilevi dal monitoraggio una elevata infestazione;
  • >se l’infestazione è notevolmente ridotta, si deve passare ad un trattamento preventivo contro la schiusa di nuovi parassiti dalle ooteche, che sono state precedentemente deposte, utilizzando i gel biocidi di lunga durata ad attrattivo alimentare.
  • sigillatura dei punti di entrata delle condotte tecniche di gas, acqua, cavi elettrici e telefonici e scarichi fognari, che devono essere provvisti di sifone e funzionanti;
  • pulizia dei pozzetti cortilivi ed interni all’edificio, con asportazione di tutto il materiale organico e lavaggio dei medesimi;
  • stuccatura di eventuali crepe e fessure nei pavimenti, pareti e soffitti.

Se non già previsto, il Regolamento Condominiale deve vietare lo stoccaggio di alimenti sfusi (patate, mele, ecc.) nelle cantine, nei locali condominiali. Nelle singole abitazioni gli alimenti devono essere conservati in contenitori chiusi o nel frigorifero.

Dove attivato il servizio di raccolta differenziata della frazione umida dei RSU, tutti i conduttori degli appartamenti devono conferire con regolarità i rifiuti alimentari nell’apposito cassonetto stradale.

Ultimo aggiornamento: 26/11/2018
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