L’agente eziologico responsabile della cisticercosi suina è TAENIA SOLIUM, un cestode appartenente alla Famiglia delle Taeniide. La cisticercosi è diffusa a livello globale ma è rara nei paesi industrializzati e assente da molti decenni in Italia (possibili casi di importazione). I paesi maggiormente colpiti sono caratterizzate da scarse condizioni igieniche.
Ospite DEFINITIVO: Uomo; l’adulto viene albergato nell’intestino tenue. (1) E’ un cestode lungo da 2 a 8 m (mediamente fino a 4-5).
Ospite INTERMEDIO: Suini, cinghiali, raramente cane ed uomo; *Cysticercus cellulosae, localizzati a livello muscolare, soprattutto muscoli striati, ma anche: polmoni, fegato, reni e cervello.
*CISTICERCHI: Forme Larvali; cisti di colore bianco-lattiginoso contenenti un solo scolice armato.
Regolamento UE 2019/627 relativo all'esecuzione dei controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano.
Per quanto concerne la cisticercosi, l’ispezione post mortem delle carcasse si focalizza sul controllo di masseteri, lingua, cuore e diaframma e secondo l’Art. 30 Reg 627/2019 “Le carni infettate da cisticerco sono dichiarate non idonee al consumo umano. Se tuttavia l'animale non è massivamente infettato da cisticerco, le parti non infette possono essere dichiarate idonee al consumo umano dopo aver subito un trattamento a freddo.”
Le carcasse infestate infatti vanno congelate a -10 °C per almeno 10 giorni in modo da uccidere i cisticerchi. Quando l’infestazione è grave (oltre 25 cisticerchi) la carcassa deve essere distrutta.
L’uomo elimina con le feci le proglottidi gravide del parassita (segmenti del corpo del parassita) ognuna delle quali può contenere fino a 40.000 uova.
Il suino, ospite intermedio, si infesta ingerendo uova o proglottidi gravide eliminate dall’uomo.
Nell’intestino del suino le uova schiudono e le larve perforano la parete duodenale per immettersi nel torrente circolatorio e raggiungere la muscolatura scheletrica, soprattutto: masseteri, lingua, cuore e diaframma. Qui la larva si accresce e forma una vescicola biancastra.
L’uomo si infesta alimentandosi con carni crude o poco cotte di suino con cisticerchi. Nel suo organismo la larva matura in adulto e si ancora alla mucosa intestinale.
L’uomo può fungere anche da ospite intermedio quando ingerisce le uova del parassita o per fenomeni di auto-infestazione. Le uova ingerite schiudono in sede intestinale e migrano attraverso il fegato e la grande circolazione fino a distretti come muscoli, occhi ed encefalo. Questo avviene per una scarsa igiene delle mani oppure con cibi contaminati.
Parassitologia e malattie parassitarie degli animali di Mike A. Taylor, Robert L. Coop, Richard L. Wall. (info)

I suini infestati dalla forma larvale (cisticercosi suina) e l’uomo infestato dalla forma adulta (teniosi umana) spesso non manifestano nessuna sintomatologia.
Nell’uomo sono possibili vaghi disturbi digestivi ed occasionali episodi diarroici. Quando invece l’uomo funge da ospite intermedio ed ospita i cisticerchi (forma larvale), questi possono dare sintomatologia diversa in base alla localizzazione, muscolare o sottocutanea (sedi di elezione: sottocute, occhio e cervello; sintomi fino cecità e disturbi al SNC).
Igiene, educazione sanitaria e cottura delle carni.
Non esiste alcun vaccino
Vedi Regolamento UE 2019/627.