Caprine Arthritis Encephalitis Virus (CAEV)
Reg. UE 2016/429; D. lgs.136/2022, Decreto 26 gennaio 2026.
Categoria E, tra le malattie diverse dalle malattie di cui all’articolo 5 , par. 1, del regolamento UE 2016/429.
NO
Caprini
E’ malattia virale, ad alta morbilità, causata da un lentivirus, geneticamente e antigenicamente correlato al virus responsabile della Maedi-Visna negli ovini. La malattia, che colpisce maggiormente razze da latte, è cronica e progressiva, caratterizzata da un lungo e variabile periodo di incubazione (si sviluppa nella maggior parte dei casi dopo il secondo anno e mezzo di vita) e i capi, una volta venuti a contatto con il virus, diventano persistentemente infetti in quanto il virus è in grado di integrare il suo genoma con quello delle cellule infettate.
Nelle greggi il virus diffonde principalmente dalle capre alla prole mediante il latte o il colostro infetti, mentre negli adulti l’infezione si trasmette con la mungitura, soprattutto se meccanica.
Nei capretti di 2-6 mesi, raramente, possono presentarsi sintomi encefalici (tremori, paralisi). L’artrite, invece, si presenta in animali adulti, così come mastite, problemi respiratori e perdita di peso.
Quando si osservano cali di produzione, difficoltà alla deambulazione e riluttanza al movimento, mastite, dispnea, il veterinario provvede a prelevare campioni di sangue EDTA (5-10 ml) dai capi sospetti e a inviarli all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la diagnosi di laboratorio. In attesa dell’accertamento diagnostico, si evita la movimentazione degli animali o dei loro prodotti o di altro materiale venuto a contatto con gli animali.
Controllo sierologico dei capi e allontanamento (macellazione) degli animali positivi.
Non esiste alcun vaccino.